1900, Ellis Island, New York, immigrazione

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La New York Public Library ha centinaia di foto scaricabili in alta definizione, rinvenute negli archivi e digitalizzati. Ci sono molte collezioni diverse (una bellissima su come cambiava New York: ho ritoccato una foto a questo link). Una di queste è “Photographs of Ellis Island, 1902-1913” (-> link) che fu lo snodo principale per gestire l’immigrazione verso gli Stati Uniti.

Ogni svolta di secolo è un momento particolare. L’abbiamo vissuta nel 2000: tra santoni che predivano la fine del mondo e millennium bug e buoni propositi per il futuro.
Nel 1900 viene inaugurata la stazione d’immigrazione di Ellis Island, dove attraccavano le barche piene di uomini e donne di ogni nazione del mondo, che all’inizio del secolo cercano un nuovo futuro.

La struttura, dal punto di vista architettonico, non è niente male.

Edwin Levick (1902-1913) View of the Immigration Station, Ellis Island (front side)

Edwin Levick (1902-1913) View of the Immigration Station, Ellis Island (front side)

Questa specie di caserma ha resistito nel tempo. In “Hitch” (Andy Tennant, 2005 -> imdb), il playboy Hitch (Will Smith) porta Sara (Eva Mendes) proprio a Ellis Island per il loro primo appuntamento. Scorrendo foto e registri, Sara troverà le prove dell’arrivo di un suo parente.

 

Agli inizi del ‘900, arrivano a Ellis Island dalle 3 alle 5.000 persone al giorno. Sono rinchiusi in “pens”, recinti, in attesa di passare varie visite e interrogatori.

Edwin Levick (1902-1913) The pens at Ellis Island, Registry Room (or Great Hall). These people have passed the first mental inspection

Edwin Levick (1902-1913) The pens at Ellis Island, Registry Room (or Great Hall). These people have passed the first mental inspection

La bandiera americana domina sopra le centinaia di immigrati in attesa.

(1902-1913) Immigrants seated on long benches, Main Hall, U.S. Immigration Station

(1902-1913) Immigrants seated on long benches, Main Hall, U.S. Immigration Station

Ai nuovi arrivati sul suolo americano, ancorché chiusi su un’isoletta, viene anche offerto da mangiare in immensi refettori.

Edwin Levick (1902-1913) Large dining hall, empty except for about ten members of the dining hall staff. The place settings consist of a worn porcelain-enameled plate, a fork and knife

Edwin Levick (1902-1913) Large dining hall, empty except for about ten members of the dining hall staff. The place settings consist of a worn porcelain-enameled plate, a fork and knife

Edwin Levick (1902-1913) Uncle Sam, host. Immigrants being served a free meal at Ellis Island.

Edwin Levick (1902-1913) Uncle Sam, host. Immigrants being served a free meal at Ellis Island.

Infine coloro che passano i controlli, vengono condotti a terra.

Edwin Levick (1902-1913) Passed and waiting to be taken off Ellis Island

Edwin Levick (1902-1913) Passed and waiting to be taken off Ellis Island

La mia sintesi sulla collezione digitalizzata dalla New York Public Library finisce qui. Ma è abbastanza per testimoniare quanto l’immigrazione sia un fenomeno antico. Gente che lascia tutto e cerca nuovo futuro tra terre e lingue sconosciute.

Edwin Levick (1902-1913) Passed and waiting to be taken off Ellis Island

Edwin Levick (1902-1913) Passed and waiting to be taken off Ellis Island

La macchina fotografica di Edwin Levick, il fotografo, agli inizi del ‘900 era probabilmente ancora una grossa scatola con tempi di scatto probabilmente troppo lunghi per fermare i volti di queste bambine: troppo impazienti di compiere quell’ultimo miglio.

 

 

By |2018-12-17T14:36:09+00:00Gennaio 30th, 2016|Categories: Bubble foto, bubble media|Tags: , , |

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