L’uomo che porta una brocca d’acqua

//L’uomo che porta una brocca d’acqua

L’uomo che porta una brocca d’acqua

Le storie non sono né vere né false. Sono storie. Dipende poi come le leggiamo, come le viviamo, che tipo di sensazioni ci muovono dentro. E possiamo quindi chiamarle vere (quando smuovono qualcosa) o false (quando non significano niente). E di storie vere, riguardanti un singolo fatto, ce ne sono tante, tantissime, anche diverse, ma tutte vere, perché significano qualcosa.

Fa pensare a questo “Vita di Pi”, l’ultimo film di Ang Lee, che racconta una storia e poi un’altra. Assai diverse, ma entrambe vere.

Ma fa pensare a questo anche un fatto accaduto oggi a Gerusalemme. Eravamo al Cenacolo, appena fuori la Porta di Sion, dove si ritiene Gesù abbia radunato gli apostoli per consumare con loro l’ultima cena.

Un prete milanese conduce un gruppo e legge un brano del Vangelo di Luca (22.10) nel quale si racconta di quando Gesù inviò i discepoli a preparare la Pasqua a Gerusalemme e “disse loro: Ecco, appena entrati in città, incontrerete un uomo che porta una brocca d’acqua”.

L’uomo che porta una brocca d’acqua.

C’è un fatto storico, dice il prete: gli uomini a quel tempo non portavano l’acqua; era un compito da donne. “Perchè dunque un uomo?” chiede il prete al suo gruppo?

Nessuna risposta. Perché Gesù stravolge le credenze del tempo. L’uomo che porta la brocca d’acqua, l’uomo che fa quello che non ci si aspetta venga fatto, è colui che ci condurrà al Signore. E il giorno che noi inizieremo a credere e predicare il Vangelo sarà il giorno che stravolgeremo le regole della società moderna e diventeremo come uomini che portano brocche d’acqua. E chi verrà a noi, verrà a Dio.

Bello.

Tornati nel convento che ci ospita, chiedo conferma della lettura all’amico prete col quale abbiamo intrapreso questo viaggio a Gerusalemme.

E’ vero, annuisce, al tempo erano le donne a portare l’acqua.

Gli spiego la lettura del fatto che ha dato il prete milanese, incontrato per caso al cenacolo. Ma lui scuote la testa seguendo una lettura più razionale. Probabilmente era solo un segno, sostiene. Se Gesù avesse detto “troverete una persona che porta una brocca d’acqua” Pietro e Giovanni ne avrebbero trovate troppe. Dicendo “un uomo”, Gesù consente ai due discepoli di individuare la persona e di preparare per la Pasqua.

Entrambe le interpretazioni sono vere. Ma una, per me, è più vera dell’altra. E da oggi, l’uomo con la brocca d’acqua è qualcosa in più di uno sfigato messo a fare un lavoro che nessun altro uomo fa.

uomo brocca d'acqua

By |2016-06-05T08:24:17+00:00gennaio 4th, 2013|Categories: bubble media|Tags: , |

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One Comment

  1. Anonimo febbraio 8, 2018 at 11:55 pm - Reply

    L’uomo che porta la brocca d’acqua rappresenta il segno dell’acquario che segue il segno dei pesci, rappresentato da lui

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